
ContattiFrancesca Calenne
00034 Colleferro (Roma)
Via degli Esplosivi, snc
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- Telefono:
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+39 06 9720 251
- Fax:
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+39 06 97200 965
- E-mail:
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incubatore.colleferro[at]biclazio.it
- Orario:
-
dal lunedì al venerdì
9.00 - 13.30
14.30 - 18.00
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avanzamento
I nostri progetti
Biomasse
Descrizione progetto
La Regione Lazio e BIC Lazio hanno realizzato il primo impianto a microturbina multifuel alimentato da biomasse in Italia, con l’obiettivo di sviluppare l’efficienza energetica e valorizzare la filiera agro-energetica locale. L’impianto, situato all’interno dell’Incubatore BIC Lazio di Colleferro, concorrerà anche a dimostrare la fattibilità di un modello innovativo e replicabile in grado di utilizzare biomasse di natura diversa (residui di potatura e di lavorazione agricola, legna, coltivazioni, bioolii, biogas) già disponibili sul territorio. Il sistema di cogenerazione di energia elettrica e termica, di piccola dimensione, è stato progettato e realizzato da TEP (Tecnologie per l’Energia Pulita), in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università di Tor Vergata ed è interamente basato su tecnologia italiana (microturbina TURBEC e caldaia METALREF).
Ambito Territoriale
Regione Lazio
Obiettivi
L’obiettivo della sperimentazione è quello di sostenere lo sviluppo di attività imprenditoriali nella filiera agro-energetica, accompagnando e promuovendo l’utilizzo di energie alternative tra le imprese e gli enti locali in un territorio come quello dell’area di Colleferro e della Valle dei Latini, che ha bisogno di interventi di questo genere per avviare buone pratiche per il futuro. L’auspicio è che le piccole imprese investano in nuove tecnologie lungo la filiera energetica (sviluppo di nuovi business all’interno di programmi di riconversione industriale, di diversificazione o spin off), operando una riorganizzazione interna (organizzativa, di processo, di gestione delle forniture) volta ad acquisire maggiore efficienza energetica, con conseguente riduzione dei costi, aumento dei posti di lavoro e crescita della propria competitività. Lo sviluppo di una sensibilità su tali temi nelle fasi iniziali e di definizione degli obiettivi delle nuove aziende è la base necessaria perché il concetto di sostenibilità diventi elemento essenziale nella loro successiva crescita sul mercato.
A chi si rivolge
Piccole e medie imprese, enti locali.
Cosa offre
L’impianto serve ad alimentare l’Incubatore di Colleferro che funzionerà con energia prodotta da residui di lavorazione. Dal punto di vista tecnico ha una potenza di 100 kilowatt e funzionerà con 1.050 tonnellate di biomassa all’anno, l’equivalente di circa 2000 barili di petrolio. Sono circa 800, invece, le tonnellate di anidride carbonica che ogni anno si eviterà di disperdere nell’ambiente. Si stima inoltre che l’energia di questo impianto possa contemporaneamente fornire elettricità, riscaldamento e raffrescamento a 33 appartamenti, o soddisfare le necessità di un piccolo insediamento industriale. L’impianto consente quindi un notevole risparmio in termini di emissione di CO2 e si propone perciò come un punto di riferimento nel settore agro-energetico, che diventerà strategico per la Valle dei Latini e per l’intera regione.
BIC Lazio ha avviato un servizio sperimentale per la valorizzazione degli scarti da lavorazione di vetroresina, con il quale l’incubatore intende specializzarsi sui temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità come opportunità di impresa. La sede dell’Incubatore di Colleferro sarà dunque un vero e proprio "dimostratore di tecnologia" per la microgenerazione di energia, oltre a diventare un "laboratorio didattico" sul tema dell’efficienza energetica e della generazione distribuita di energia.
Partner
Regione Lazio, Università di Tor Vergata
La Regione Lazio e BIC Lazio hanno realizzato il primo impianto a microturbina multifuel alimentato da biomasse in Italia, con l’obiettivo di sviluppare l’efficienza energetica e valorizzare la filiera agro-energetica locale. L’impianto, situato all’interno dell’Incubatore BIC Lazio di Colleferro, concorrerà anche a dimostrare la fattibilità di un modello innovativo e replicabile in grado di utilizzare biomasse di natura diversa (residui di potatura e di lavorazione agricola, legna, coltivazioni, bioolii, biogas) già disponibili sul territorio. Il sistema di cogenerazione di energia elettrica e termica, di piccola dimensione, è stato progettato e realizzato da TEP (Tecnologie per l’Energia Pulita), in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università di Tor Vergata ed è interamente basato su tecnologia italiana (microturbina TURBEC e caldaia METALREF).
Ambito Territoriale
Regione Lazio
Obiettivi
L’obiettivo della sperimentazione è quello di sostenere lo sviluppo di attività imprenditoriali nella filiera agro-energetica, accompagnando e promuovendo l’utilizzo di energie alternative tra le imprese e gli enti locali in un territorio come quello dell’area di Colleferro e della Valle dei Latini, che ha bisogno di interventi di questo genere per avviare buone pratiche per il futuro. L’auspicio è che le piccole imprese investano in nuove tecnologie lungo la filiera energetica (sviluppo di nuovi business all’interno di programmi di riconversione industriale, di diversificazione o spin off), operando una riorganizzazione interna (organizzativa, di processo, di gestione delle forniture) volta ad acquisire maggiore efficienza energetica, con conseguente riduzione dei costi, aumento dei posti di lavoro e crescita della propria competitività. Lo sviluppo di una sensibilità su tali temi nelle fasi iniziali e di definizione degli obiettivi delle nuove aziende è la base necessaria perché il concetto di sostenibilità diventi elemento essenziale nella loro successiva crescita sul mercato.
A chi si rivolge
Piccole e medie imprese, enti locali.
Cosa offre
L’impianto serve ad alimentare l’Incubatore di Colleferro che funzionerà con energia prodotta da residui di lavorazione. Dal punto di vista tecnico ha una potenza di 100 kilowatt e funzionerà con 1.050 tonnellate di biomassa all’anno, l’equivalente di circa 2000 barili di petrolio. Sono circa 800, invece, le tonnellate di anidride carbonica che ogni anno si eviterà di disperdere nell’ambiente. Si stima inoltre che l’energia di questo impianto possa contemporaneamente fornire elettricità, riscaldamento e raffrescamento a 33 appartamenti, o soddisfare le necessità di un piccolo insediamento industriale. L’impianto consente quindi un notevole risparmio in termini di emissione di CO2 e si propone perciò come un punto di riferimento nel settore agro-energetico, che diventerà strategico per la Valle dei Latini e per l’intera regione.
BIC Lazio ha avviato un servizio sperimentale per la valorizzazione degli scarti da lavorazione di vetroresina, con il quale l’incubatore intende specializzarsi sui temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità come opportunità di impresa. La sede dell’Incubatore di Colleferro sarà dunque un vero e proprio "dimostratore di tecnologia" per la microgenerazione di energia, oltre a diventare un "laboratorio didattico" sul tema dell’efficienza energetica e della generazione distribuita di energia.
Partner
Regione Lazio, Università di Tor Vergata







