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Pubblicazione
POR FESR Lazio: bando Co-Research
Il bando Co-Research con un stanziamento di 20 milioni di euro sostiene i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale condotti in collaborazione tra imprese e/o con eventuale ausilio di Organismi di Ricerca, al fine di promuovere l’aggregazione nel mondo produttivo e la sua integrazione con il mondo della ricerca.

Beneficiari
  • piccole e medie imprese (PMI) di produzione e di servizi alla produzione in forma singola (necessariamente con il coinvolgimento di un Organismo di Ricerca) o in forma aggregata (tramite ATI, ATS o CONTRATTO DI RETE anche senza
    il coinvolgimento dell’Organismo di Ricerca);
  • piccole imprese (PI) classificabili come “nuove imprese innovative”, di produzione e di servizi alla produzione, esclusivamente in forma aggregata (tramite ATI, ATS o CONTRATTO DI RETE anche senza il coinvolgimento dell’Organismo di Ricerca);
  • consorzi, formalmente costituiti, tra i soggetti destinatari di cui ai precedenti punti e necessariamente con il coinvolgimento di un Organismo di Ricerca.
Spese ammissibili
Progetti di sviluppo sperimentale e, eventualmente per una quota massima del 30%, di ricerca industriale.
I costi del progetto considerati ammissibili, al netto dell’IVA, sono i seguenti:
  • personale dipendente;
  • acquisizione di nuove strumentazioni e attrezzature, per le quote di ammortamento calcolate sulla base delle buone pratiche contabili;
  • servizi di consulenza e di servizi equivalenti;
  • commesse di servizio per attività svolta dagli Organismi di Ricerca;
  • acquisto di materiali di consumo funzionali al progetto;
  • spese generali derivanti direttamente dalle attività relative allo svolgimento del progetto di R&S.

L’ammontare complessivo dei costi presentati non potrà essere inferiore a 300.000,00 Euro.

Agevolazioni
Contributi pari al:
  • 45% per le PI e 35% per le Medie Imprese (MI) che presentano progetti di sviluppo sperimentale;
  • 60% per le PI e 50% per le MI che presentano progetti di sviluppo sperimentale in collaborazione effettiva tra almeno due imprese indipendenti l’una dall’altra costituite sottoforma di ATI, ATS, Contratti di Rete.
     
Per la quota del progetto riguardante la ricerca industriale il contributo è ripartito:
  • 70% per le PI e 60% per le MI;
  • 80% per le PI e 75% per le MI se in collaborazione effettiva tra almeno due imprese indipendenti l’una dall’altra costituite sottoforma di ATI, ATS, Contratti di Rete.

Il tetto massimo consentito per ogni progetto è pari a 300mila euro.

Presentazione delle domande
Le domande vanno presentate esclusivamente per via telematica sul sito di Filas, alla sezione bandi, a partire dall'8 di ottobre.
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