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Le imprese della filiera agroalimentare interessate ad accedere ai nuovi servizi dell’ Incubatore IAgri, avranno tempo fino al 31 dicembre 2013 per presentare a BIC Lazio i propri progetti imprenditoriali.

L’Incubatore delle Regione Lazio e di BIC Lazio fornirà a coloro che intendono avviare un’attività imprenditoriale e alle start up, un sistema organico e articolato di servizi di pre-incubazione (assistenza nella fase pre-competitiva) e di incubazione (accompagnamento nella fase competitiva e di avvio operativo), in grado di trasformare le idee e i progetti in nuova impresa.

L’Avviso (“Manifestazione di Interesse”) si rivolge in particolare alle produzioni agricole e alimentari innovative e di qualità, legate al biologico e ai prodotti tradizionali del Lazio.

IAgri si trova a Bracciano in provincia di Roma. L’incubatore comprende:
- un immobile di 2.100 mq coperti (su un’area complessiva di 4.500 mq) composto da 13 laboratori (ciascuno da 50 mq) destinati a ospitare le imprese di lavorazione, trasformazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli. L’immobile comprende inoltre: 1 spazio da 80 mq (Farmer’s Market a Km “0”) destinato alla vendita diretta e conservazione dei prodotti agricoli provenienti dagli orti di campagna e dal territorio; 1 spazio per lo sviluppo dei progetti imprenditoriali proposti dagli aspiranti imprenditori; 1 sala conferenze; 1 sala riunioni; 1 day office per i collaboratori dell’Incubatore e delle imprese ospiti; 1 sala formazione; 1 laboratorio prove (per le conserve vegetali e animali); uffici BIC Lazio (segreteria e direzione); 1 spazio dedicato a reception e zona relax; zona servizi (bagni, docce, spogliatoi);
- un fondo agricolo di 30 ettari concesso a BIC Lazio dall’Università Agraria di Bracciano, main partner del progetto, sul quale saranno realizzati dieci lotti, ciascuno di circa 3 ettari, destinati ad ospitare le imprese impegnate nella produzione agricola primaria (gli orti di campagna).

Si tratta della prima esperienza in Europa di Incubatore Agroalimentare che oltre agli spazi a disposizione delle imprese per la trasformazione di prodotti agricoli, offre terreni per la produzione primaria.

La nascita di un Incubatore specializzato per sostenere lo start up d’impresa della filiera agroalimentare, rappresenta una novità importante: un’innovazione che tende a rompere lo schema di una agricoltura considerata come marginale o di ripiego, per farle assumere un ruolo importante nei processi di crescita e cambiamento dell’economia della regione e del Paese. Si tratta di un progetto realizzato grazie alla collaborazione di soggetti istituzionali e imprenditoriali attivi sui temi della creazione e sviluppo d’impresa e nel settore agricolo, sia a livello regionale che nazionale.

I servizi che saranno offerti agli aspiranti imprenditori saranno individuali. In particolare verrà fornito: un supporto per la valutazione di fattibilità della business idea e per la definizione del piano d’impresa (business plan); consulenza per il team building e due diligence tecnologica; supporto nelle analisi di mercato; assistenza preliminare nella brevettazione; individuazione di eventuali agevolazioni per lo impresa sviluppo del progetto (prototipazione); formazione imprenditoriale; ospitalità in postazioni di lavoro attrezzate.

Mentre i servizi per le start up saranno più specialistici: tutoraggio imprenditoriale; supporto nelle analisi di mercato, integrazione delle competenze e ricerca partnership; assistenza nella individuazione e accesso alle fonti di finanziamento per lo startup; partecipazione a fiere, incontri B2B e company mission; supporto nella comunicazione strategica, media relations ed eventi; formazione manageriale; effettuazione di prove di laboratorio e supporto nelle analisi nutrizionali; assistenza preliminare nella brevettazione; supporto per l’accesso ai mercati europei (marchi, dogane, contrattualistica internazionale) e per la partecipazione a bandi europei; networking e consulenza per la realizzazione di contratti di rete.

Le imprese avranno a loro disposizione laboratori e terreni per il loro insediamento oltre che servizi e facilities (sale riunioni, aule didattiche, servizi di reception, segreteria, ecc) e celle frigorifere dove poter effettuare lo stoccaggio dei prodotti (fresco, trasformato).

La “Manifestazione di Interesse” deve pervenire a BIC Lazio via e-mail (iagri@biclazio.it), fax (06/99806305) o posta (BIC Lazio – Incubatore IAgri, Via di Valle Foresta 6 – 00062 Bracciano) utilizzando l’apposita modulistica disponibile sul sito www.biclazio.it
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