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E’ stato inaugurato quest’oggi a Viterbo l’Incubatore ICult di BIC Lazio, il cui obiettivo è sostenere la nascita e lo sviluppo di imprese laziali che operano nelle filiere delle industrie culturali.

All’inaugurazione, che si è tenuta presso la nuova struttura che sorge dalla ristrutturazione dell’ex mattatoio di Valle Faul, sono intervenuti il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti; il Sindaco di Viterbo Leonardo Michelini; Lidia Ravera, Assessore Cultura e Sport della Regione Lazio e Livio Proietti, Presidente di BIC Lazio.

L’Incubatore fornirà assistenza non solo alle imprese già costituite ma anche a tutti coloro che hanno intenzione di avviare un’attività imprenditoriale in uno dei seguenti settori: servizi per il restauro, la conservazione, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali; attività culturali e servizi turistici per la promozione e valorizzazione del patrimonio culturale locale.

A disposizione delle imprese un tutor, che li assisterà durante la fase di avvio e per tutto il periodo di incubazione. Tra i servizi offerti da BIC Lazio, la consulenza gestionale e contrattualistica, la ricerca di partner e di fonti di finanziamento. Ma soprattutto le imprese saranno al centro di una vera e propria rete relazionale che BIC Lazio intesserà tra stakeholder pubblici e privati. In questo modo le start up incubate diventeranno protagoniste di un vero e proprio network che favorirà la nascita di sinergie e collaborazioni.

La superficie dell’Incubatore misura 1.330 mq. e dispone di 14 spazi destinati alle start up (di questi, 7 sono stati già assegnati ad un primo gruppo di imprese che hanno presentato domanda di incubazione tramite l’avviso pubblicato sul sito www.biclazio.it) di dimensione variabile da 20 a 50 mq, dotati di rete informatica, impianto di condizionamento (caldo/freddo), sistema di allarme e predisposizione per l’allaccio autonomo alla rete elettrica e telefonica. A disposizione delle imprese anche 1 spazio per eventi/convegni, 1 aula formazione, 1 sala riunioni, 1 spazio di coworking, reception e servizi.

Il costo per le imprese che intendono essere incubate sarà di 1.800 euro per il primo anno di incubazione in spazi di 20mq. Per gli spazi di 50mq il costo sarà invece di 4.560 euro.

Le start up potranno essere ospitate nell’Incubatore ICult per un periodo non superiore a 3 anni.

Le imprese che non intendono essere incubate, ma che desiderano usufruire dei servizi di BIC Lazio e sono interessate a collaborare con le imprese ospitate nell’Incubatore, possono comunque sottoscrivere un accordo di associazione con ICult.

Le domande di incubazione o associazione devono essere presentate in busta chiusa tramite raccomandata A/R a BIC Lazio (in via Casilina 3/T 00182 Roma), oppure consegnate a mano presso l’Incubatore stesso, utilizzando esclusivamente i modelli reperibili sul sito www.biclazio.it.

Contestualmente all’inaugurazione dell’Incubatore hanno avuto inizio i seminari e le altre iniziative previste nel calendario della “Settimana ICult”, che si terrà a Viterbo fino all’11 luglio.

Il 9 pomeriggio (ore 18.30), si terrà presso l’Incubatore un concerto dei Sixoid, con le chitarre realizzate da Antonio Iachini, un imprenditore viterbese che si è segnalato tra le eccellenze artigiane vincitrici dell’avviso pubblico “Interventi per la promozione e la valorizzazione dell’Artigianato Artistico e Tradizionale della Regione Lazio”.

Il 10 luglio (ore 11.00) avrà luogo il workshop dal titolo “Il finanziamento delle imprese start up nel settore cultura: dal crowd funding al seed e start up capital” e “I modelli imprenditoriali per la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale: le esperienze di successo fuori dalla Regione Lazio” (ore 16.30). A seguire un concerto di musica barocca del Quintetto d’Archi dell’Etruria Symphony Orchestra, a cura di Archeoares e Maria Luisa Garabelli dell’Associazione Andar per Arte (ore 19.00).

L’11 luglio verranno organizzati due seminari: “La fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale in tempo di crisi: opportunità per lo sviluppo” (ore 11.00) e “L’Europa per la Cultura: programmazione europea 2014-2020”, con la partecipazione dell’on. Silvia Costa, Membro della Commissione Istruzione e Cultura e Relatore del Programma Europa Creativa al Parlamento Europeo (ore 16.30).

Il programma prevede per la serata una visita al sito archeologico di Castel d’Asso (ore 18.30); un aperitivo con accompagnamento musicale a cura di Luca Rizzo Trio e Franca Heera Carola (ore 19.30); uno studio teatrale dal titolo “Sensi”, della compagnia Tetraedro e con la regia di Francesco Cerra (ore 21.00) ed infine un concerto che vedrà come protagonisti Luca Rizzo Trio e con interventi di danza di Franca Heera Carola (ore 22.00).
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